Specialista in chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica
La cute con il passare degli anni, con il sole, con gli agenti atmosferici, con il fumo riduce la sua tonicità e perde elasticità.
Per contrastare i più tipici segni del fotoaging oggi abbiamo disposizione tecniche di medicina estetica che utilizzano sostanze da iniettare nel derma, capaci di rallentare i danni del tempo.
Le rughe di espressione e le rughe e i solchi provocati dall’invecchiamento provocate dalla naturale riduzione di collagene, di elastina e di acido ialuronico e dalla diminuzione dell’elasticità e tonicità della pelle.
L’iniezione di filler, quali l’acido ialuronico è possibile riempire, e quindi attenuare, le rughe della fronte, delle labbra e del collo ed i solchi naso-labiali. Con i filler volumizzanti, all’acido Ialuronico oppure all’idrossiapatite, è possibile aumentare il volume di zigomi, mento e riempire aree depresse.
I biorivitalizzanti, più “curativi”, a base di ac. Ialuronico, vitamine, aminoacidi, stimolano la rivitalizzazione dei componenti cutanei.
I laser, la luce pulsata etc correggono imperfezioni come le macchie, la couperose, ed il chronoaging.
I fili di trazione a base di acido polilattico , riassorbendosi in circa due anni stimolano la rigenerazione dei tessuti.
Il PRP (Plasma arricchito di Piastrine) è un trattamento abbastanza recente che prevede un prelievo del sangue del paziente e l’utilizzo del plasma con le piastrine come rigenerante dei tessuti.
La tossina botulinica che inibendo la contrazione del muscolo iniettato, spiana le rughe ed evita che si approfondiscano con il movimento.